Gli Orsi della Luna torturati in Cina per estrarre loro la bile hanno bisogno di ognuno di noi

27 Giugno 2009


Fonte: OIPA e AAF.

Nei Paesi Asiatici migliaia di orsi vivono una vita di torture negli allevamenti in cui viene estratta la loro bile, utilizzata poi dalla medicina tradizionale per curare malesseri di vario genere.
Circa 7000 orsi asiatici sono costretti a trascorrere le loro vite con un foro nell'addome, imprigionati in gabbie piccolissime e tutto ciò è causa di terribili sofferenze sia fisica che mentali.
I metodi di estrazione della bile inoltre sono molto dolorosi, come anche il trattamento chirurgico per l'impianto di un catetere d'acciaio nell'addome o per la creazione di un foro permanente nell'addome noto come "free-dripping" (sgocciolamento libero).
Molti orsi muoiono a causa di questi interventi chirurgici dove non vi è alcun igiene e quelli che sopravvivono trascorrono il resto della vita tra atroci sofferenze.
Costretti a vivere in uno stato di terrore e di violenza, molti di loro cercano il suicidio squarciandosi il ventre con le zampe, o colpiscono ripetutamente la testa contro le sbarre delle gabbie.
Non esiste giustificazione per le immani torture patite da questi orsi: farmaci e unguenti prodotti grazie alla bile possono essere ottenuti usando altre sostanze vegetali.

Delle 8 specie di Orsi al mondo, tutti eccetto il Panda Gigante, hanno visto la loro popolazione ridursi a causa del commercio di bile. L'Orso Nero Asiatico è il più colpito dalla richiesta di bile. Questi orsi sono elencati nella Convenzione per il Commercio Internazionale delle Specie a rischio di Estinzione (CITES) nell'Appendice I, la categoria più critica dal punto di vista dell'estinzione.

A partire dall'ottobre 2000, oltre 40 "fattorie" di orsi sono state chiuse dal Governo Cinese e oltre 200 orsi hanno già ricevuto le cure di Animals Asia foundation nel Centro per il salvataggio dell'orso "Moon Bear Rescue Centre" a Saichuan.
Gli orsi arrivano nelle più disperate e scioccanti condizioni, con ossa fragili, ammalati e terrorizzati, ma con tante cure amorevoli e con la continua supervisione veterinaria, la grande maggioranza di loro si riprende. La riabilitazione degli orsi richiede diversi mesi, non possono più essere liberati nella natura selvatica, diversi di loro sono indifesi o mutilati, cresciuti in cattività oppure catturati da cuccioli nella foresta e quindi non possiedono le necessarie difese per poter sopravvivere.

La battaglia che Animals Asia Foundation ha intrapreso 10 anni fa per aiutare questi sfortunatissimi animali e' ben lontana dall'essere conclusa e richiede continuamente nuova linfa e nuove energie: ognuno di noi, nei modi pi ù diversi e con le proprie possibilità, investendo una piccola parte del proprio tempo e risorse, può concretamente contribuire alla liberazione e al salvataggio degli orsi in Asia.
Per chiede a Pechino di mettere fine a questa brutale ed inutile industria della bile, Animals Asia Foundation ha organizzato una petizione in difesa degli orsi: vi invitiamo a scaricarla e diffonderla.


SCARICA LA PETIZIONE DI AAF!

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