Mobilitazione contro i maltrattamenti nei confronti dei cavalli in Colombia ma anche in Italia.

24 Novembre 2009


Fonte: OIPA.

Sono molte le segnalazioni che riguardano abusi e maltrattamenti di cavalli in Colombia. Pochi giorni fa l’ultimo triste episodio avvenuto a Santiago de Cali: un cavallo di nome Pablo, al rifiuto di camminare e trainare il carretto è stato cosparso di benzina e dato alle fiamme dal proprietario.
I passanti alla vista del cavallo in fiamme hanno chiamato il numero per le emergenze: immediatamente sul posto è giunto il comandante della Polizia Ambientale e davanti ai suoi occhi si è presentata un’immagine di crudeltà estrema. Pablo è solo l’ultimo nella lunga lista degli abusi su animali utilizzati per il trasporto in Colombia. Come reso noto dal comandante della Polizia Ambientale, ogni anno sono circa 130 i cavalli che fanno la stessa fine nella sola Santiago de Cali.
Questa vicenda ha avuto immensa diffusione grazie al pronto intervento dei media e degli animalisti colombiani, ma molti altri cavalli soffrono e muoiono nel silenzio.
L’OIPA chiede alle autorità colombiane che sia vietato l’utilizzo di animali per trainare carretti e che siano resi obbligatori mezzi meccanici di traino, come è già avvenuto a Medellin, sempre in Colombia, dove attualmente vige il bando all’uso di animali.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/colombia.html

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Firma anche la petizione contro l’uso delle “Botticelle” in Italia.
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/botticelle.html

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