Mobilitazione contro l'uccisione delle foche in Scozia.

28 Dicembre 2009


Fonte: OIPA.

Nascosto dagli occhi del mondo, un “massacro segreto”, è quello delle foche lungo le coste della Scozia.
La vicenda è emersa ed è stata diffusa grazie al lavoro svolto dagli attivisti locali i quali hanno contattato l’OIPA per chiedere sostegno nella richiesta rivolta al Governo scozzese di porre fine a tale crudeltà.

Le foche possono essere uccise se ritenute una minaccia per l'allevamento dei pesci, o dannose per le reti: la normativa attuale, consente infatti di sparare alle foche per fermare i danni alle gabbie dell’allevamento ittico.
Quando le femmine muoiono, i cuccioli, in età di allattamento, vulnerabili, restano abbandonati a sé stessi col rischio di morire di fame.
Ogni anno circa 5.000 foche muoiono sotto i colpi dei proiettili. Una morte crudele e dolorosa, a cui non sfuggono nemmeno le foche in gestazione.
Esperti biologi marini affermano che la popolazione delle foche in Scozia è in catastrofico declino e che la riduzione degli stock di pesce è dovuta alle quote eccessive di pesca.
Questi animali hanno bisogno del nostro aiuto: firmate l’appello lanciato dall’OIPA per chiedere al Governo scozzese di porre fine alla crudeltà.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/scozia.html

INVIA LA LETTERA DI PROTESTA!