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ENPA: dilaga il bracconaggio nelle aree protette della provincia di Roma |
21 Febbraio 2009
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'Ente Nazionale Protezione Animali.
DILAGA IL BRACCONAGGIO NELLE AREE PROTETTE DELLA PROVINCIA
DI ROMA
Rinvenute trappole per cinghiali nel Comune di Rocca di Papa
L'ENPA chiede potenziamento dei controlli
specialmente da parte della Polizia Provinciale di Roma.
Ancora bracconieri nel parco dei Castelli Romani.
Dopo l'operazione di fine gennaio con la quale i
Carabinieri di Monte Compatri hanno catturato
alcuni bracconieri intenti alla caccia di frodo
al cinghiale, oggi i Guardia Parco dei Castelli
Romani hanno rinvenuto delle trappole per
cinghiale formate da teloni e buche.
"Il bracconaggio all'interno del parco dei Castelli
Romani è una realtà ben nota" - dichira Claudio
Locuratolo Presidente dell'ENPA di Roma - "il
fenomeno è sicuramente legato al traffico di
carne di cinghiale che viene venduta a ristoranti
compiacenti, creando tra l'altro potenziale
pericolo per la salute pubblica trattandosi di
carne non controllata che potrebbe causare
malattie gravi come la Trichinosi".
L'ENPA chiede al Presidente della Provincia di Roma Nicola
Zingaretti di potenziare il Servizio di Polizia Provinciale specializzato per la lotta al
bracconaggio, dedicando più mezzi e uomini, intensificando i controlli nelle aree protette
divenute punti di rifornimento per bracconieri trafficanti di cinghiali.
ENPA Ente Nazionale Protezione Animali (Onlus)
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